Italo Balbo negli anni ’30 ammarò, col suo idrovolante, davanti alla Capannina di Forte dei Marmi. Franceschi, si dice ‘smadonnando’, spedì un bagnino a vedere chi fosse quello sciagurato….. Il bagnino tornò a tutta velocità gridando «è Italo Balbo!».
Allora Franceschi mise su un patino il secchiello con il ghiaccio, una bottiglia di champagne e un bicchiere alla Pompadour, e remò al largo verso l’idrovolante: «Benvenuto al Forte!», così lo accolse.
Balbo brindò, ringraziò, venne alla Capannina lasciando il meccanico ad arrostire sull’aereo, fece il bagno, pranzò e si levò in volo nel pomeriggio tra gli applausi dei turisti.
Da allora diventò un’abitudine quella di ammarare di fronte alla Capannina ed avvertire del suo arrivo con un megafono…
e Franceschi inviava il cameriere col pattino e una bottiglia di champagne.
Nella foto dell’epoca alcuni bagnanti si fanno ritrarre seduti proprio sull’idrovolante:




